LETIZIA PROFESSIONE ESCORT: GIRO L’ITALIA PER IL SESSO, APPARTENGO A CHI MI COMPRA.

Vi vorrei segnalare un articolo apparso su lastampa.it che parla del fenomeno delle “escort” e cioè delle prostitute d’alto bordo. Viene intervistata una di queste fanciulle che fa soldi a palate vendendo il proprio corpo e secondo me anche la propria anima a maschietti che non hanno problemi di portafoglio. Sia chiaro, la mia non è invidia ma credo che ci siano altre attività per sentirsi realizzati. Se proprio volete buttare dei soldi vi consiglio un pò di sana beneficenza. Ma purtroppo è così che va il mondo. Per dovere di cronaca il tariffario parte da 300 euro per tre quarti d’ora e si arriva anche a 1.500 euro. Vi segnalo alcuni passi dell’intervsta a lascio a voi giudicare.

«Sa, io so stare in tutti gli ambienti, ma frequento soltanto persone di un certo rango. No, per strada non lavorerei mai. Anzi, non ho mai lavorato. Preferisco gli ambienti di un certo tipo, la gente colta e di classe. Beh, certo, quelli che possono pagare. Che con me cercano la sublimazione del piacere». 

«Ieri sera ero a cena da un cliente che voleva far bella figura con un suo socio». «Quanto ho guadagnato? Seicento euro. Ma potevo chiedere di più». 

«Questa mattina ne ho già fatto uno, di cliente. Alle tre vado da un altro: nel suo ufficio. Ha una poltrona così comoda e una scrivania così ampia che è un vero piacere lavorare da lui». 

«Sì, sono anche stata sposata per diversi anni. Poi ci siamo lasciati. Se esercitavo allora? Ma no, per carità. Ho ripreso subito dopo». 

«Cosa c’entra l’amore con il mio mestiere? Niente. Sono di chi mi paga per qualche ora». L’argomento clienti è tabù. «Niente nomi, soltanto qualche indiscrezione. Durante la Fiera del libro ho avuto una persona moooolto importante. Ma se dovessi far l’elenco ne avrei così tanti da citare: industriali, avvocati, politici, calciatori». Calciatori? «Sì. Ricordo una volta, a una festa con tutta la squadra. Eravamo una batteria di «escort». Ci avevano chiesto tailleur blu, reggicalze di un certo tipo, perizoma, scarpe con tacco da dodici. A un certo segnale dovevamo slacciare la cintura dei calzoni ai ragazzi». Il nome della squadra? «Top secret. Sono una professionista. Mi pagano. Lavoro. E sto zitta».

Non aggiungo altro: una vera professionista.

 

LETIZIA PROFESSIONE ESCORT: GIRO L’ITALIA PER IL SESSO, APPARTENGO A CHI MI COMPRA.ultima modifica: 2008-07-26T15:30:00+02:00da maxpoeta1
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “LETIZIA PROFESSIONE ESCORT: GIRO L’ITALIA PER IL SESSO, APPARTENGO A CHI MI COMPRA.

  1. messaggio prestampato, causa mancanza tempo e condizione fisica.
    Ciao, sono tornato!!!
    Bella vacanza, posti splendidi, buon cibo, tanto correre, tante foto e video, tanto tutto, tutto ok!
    Se solo una volta mi avrai pensato, nel bene e nel male, grazie!
    Buona giornata!
    A presto.

Lascia un commento