LA FREQUENTAZIONE DI SITI HARD PUO’ PORTARE ALL’ANORESSIA SESSUALE

L’anoressia sessuale è un fenomeno sempre più diffuso, soprattutto tra gli under 25. Si tratta di una specie di rifiuto nei confronti del sesso che spesso si sviluppa nei soggetti che frequentano assiduamente siti pornografici. L’allarme arriva dalla Società italiana di andrologia e medicina della sessualità, secondo cui gran parte dei ragazzi che hanno manifestato patologie legate alla sfera della sessualità, calo della libido e disfunzione erettile, è solita navigare su siti hot. In Italia il numero degli utenti di questo tipo di siti è cresciuto di quasi il 60% da novembre 2005 a novembre 2010. I principali visitatori di contenuti porno del web sono gli uomini, in particolare dai 24 ai 44 anni, ma molti non hanno ancora 18 anni e spesso si comincia a navigare su questi siti già verso i 13-14 anni. A quanto pare il sesso online smorza la fantasia: “la fruizione quotidiana di simili immagini ha rallentato la maturazione cerebrale della sessualità, svincolato il sesso dall’affettività, e fatto perdere d’interesse verso la sessualità reale che invece, per un sano sviluppo, ha bisogno di fantasia” spiega il professor Carlo Foresta, presidente della Siams. (fonte: agi)

LA FREQUENTAZIONE DI SITI HARD PUO’ PORTARE ALL’ANORESSIA SESSUALEultima modifica: 2011-02-27T15:40:33+01:00da maxpoeta1
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