LA PRIMA VOLTA A 11 ANNI. I RISCHI DEI RAPPORTI TRA I GIOVANISSIMI

Si abbassa sempre di più l’eta della prima volta. Si arriva ai primi rapporti sessuali anche a 11-12 anni, con i ragazzi completamente impreparati ai rischi che si possono correre. L’allarme è dell’endocrinologo Andrea Lenzi (università La Sapienza di Roma) che invita i pediatri a monitorare i bambini per prevenire la trasmissione di pericolosi virus come il papilloma virus umano … Continua a leggere

SARAH WHITE E LA SUA PSICOTERAPIA NUDE LOOK

Da adesso la psicoterapia fa meno paura! Soprattutto se la psicoterapeuta si chiama Sarah White e ci si trova a New York. La 24enne Sarah infatti ha creato la “Terapia del nudo” che consiste nello spogliarsi davanti ai suoi pazienti durante la seduta. Le i spiega: “Ci sono molte ragioni alla base di questa nuova disciplina. La prima è che gli … Continua a leggere

CANCRO ALLA GOLA: IL SESSO ORALE E’ PIU’ PERICOLOSO DEL FUMO

Uno studio dell’universita dell’Ohio mette in guardia sul sesso orale. Sarebbe infatti dannoso per la salute consentendo la diffusione di un virus (HPV) che può provocare il cancro. In particolare il cancro alla gola, in una forma anche più pericolosa di quella provocata dal fumo. negli ultimi anni sono sempre più numerosi i decessi dovuti al tumore del cavo orale e … Continua a leggere

LA FREQUENTAZIONE DI SITI HARD PUO’ PORTARE ALL’ANORESSIA SESSUALE

L’anoressia sessuale è un fenomeno sempre più diffuso, soprattutto tra gli under 25. Si tratta di una specie di rifiuto nei confronti del sesso che spesso si sviluppa nei soggetti che frequentano assiduamente siti pornografici. L’allarme arriva dalla Società italiana di andrologia e medicina della sessualità, secondo cui gran parte dei ragazzi che hanno manifestato patologie legate alla sfera della sessualità, … Continua a leggere

IL TEST DEL SANGUE? ADESSO SI FA CON LO SMARTPHONE

Le analisi del sangue in un futuro non lontano si faranno in pochi minuti, basterà una puntura di spillo e uno smartphone abilitato che elaborerà i dati e invierà alle strutture sanitarie i valori riscontrati. Un team di ingegneri dell’Università di Rhode Island ha messo a punto un dispositivo che utilizza un chip in grado di leggere i valori del … Continua a leggere